Medicine Show

Brain Distillers Corporation
30 marzo 2018
Rock Grunge Metal

“Medicine Show” testimonia il fatto che il rock non è morto e che i BRAIN DISTILLERS CORPORATION vogliono dire la loro in proposito e lasciare un’impronta con un album che rappresenta l’amore viscerale, incondizionato, ed ossessivo che hanno per la musica. Come per il loro primo lavoro, anche in questo disco, le canzoni rappresentano il focus, il centro a cui tutto ruota attorno. Dieci brani senza compromessi, diretti, rabbiosi, che travolgono e che lasciano senza fiato.

La prima song, “Medicine Show”, che da anche il nome al disco e che ritroviamo raffigurata in copertina, è il marchio di fabbrica della band: rappresenta l’anima blues, l’irrequietezza, ma anche la spavalderia e la voglia di divertirsi suonando rock, la musica emotivamente più complessa di sempre.
Il testo racconta degli storici circhi itineranti guidati da finti dottori, che alla fine della guerra civile Americana battevano le squallide campagne del Sud, abbandonate a se stesse senza assistenza sanitaria nè legale. Gli imbonitori si avvalevano di ex schiavi musicisti per inscenare spettacoli musicali che servivano per attrarre e persuadere contadini ingenui e ignoranti, ad acquistare pozioni miracolose in grado di curare qualsiasi malanno. Ogni problema aveva il suo rimedio…

Un’altra song che rappresenta, in maniera inequivocabile, i BDC è “In The Land Of Colours”. Le parole della canzone sono la descrizione del rapporto conflittuale con l’inesorabile scorrere del tempo. Racconta della gente, dei luoghi, dei profumi e dei colori, dei contrasti e delle contraddizioni legati ai ricordi dell’infanzia, che inevitabilmente si affievoliscono e lentamente spariscono dai nostri pensieri, lasciando posto alla malinconia, all’incertezza, ad una vita frenetica e caotica che ci priva quasi del tutto della spensieratezza, dell’ingenuità e della purezza che vivevamo da bambini.

Il resto del disco è il racconto del nostro mondo contemporaneo. Come nella canzone “What is Real for You” che da un lato mette in evidenza le nostre attuali paure e i nostri odierni conflitti interiori, mentre dall’altro racconta della voglia di reagire, di vivere, di non arrendersi e di lottare per i propri sogni e le proprie ambizioni, descritta nelle parole della song “Reaction”.