Eat The Leech

Jellygoat
10 novembre 2017
Alternative

Le parole di Alessio Corrado (voce, chitarra) sul nuovo EP:
“Eat the Leech” è il frutto di un anno di lavoro passato in sala prove a dare un senso ad idee e riff che mi portavo dietro da un po’. E’ un disco diretto e sincero, forse qualche brano è fin troppo lungo, ma avevamo decisamente bisogno di tutto il tempo e lo spazio che alla fine ci siamo presi.
Esiste un filo conduttore tra le tematiche trattate nei sette brani, che riunisce sia i testi che la musica: la società di oggi, il disprezzo dell’essere umano da parte della collettività e la ricerca delle persone di fare parte di quella collettività che le distrugge.
Il titolo è ispirato all’artwork della copertina, realizzato (come il disco precedente) da Silvia Mauri: Leech è la sanguisuga, ma è anche lo sfruttatore: il domatore del leone, il capo ufficio, il padrone, nella realtà il potente. Per i più attenti il titolo “Eat The Leech” richiama volutamente il nome di un vecchio brano degli Aerosmith, “Eat The Rich”.